Antonio Padellaro sulle difficoltà dell’informazione indipendente

Antonio Padellaro, editore del Fatto Quotidiano, parla delle difficoltà nel fare informazione indipendente.

Citando l’inchiesta sul rapporto tra informazione e mafia della Commissione antimafia presieduta da Rosy Bindi Padellaro afferma:

“… Una delle persone che è stata ascoltata è Milena Gabbanelli che ha aggiunto un altro elemento a questo lavoro, che è sempre molto difficile, quello dell’intimidazione con citazioni per richiesta di danni. Noi del Fatto Quotidiano ne sappiamo qualcosa, io personalmente penso di aver accumulato quasi 200 richieste di processi di cui per fortuna la maggior parte è finita nel nulla. Ricevere una carta bollata in cui si dice per quello che hai scritto ti verranno chiesti 5 o 10 milioni di euro non è una cosa piacevolissima. Mettetevi nei panni dei giornalisti che vengono convocati dal loro editore che gli dice il tal industrialotto o il tal politico ci chiede 10 milioni di euro di danni. Non è facile continuare a lavorare con questa pressione continua che viene fatta da chi ha disponibilità per minacciare anche in questo modo. Una delle cose di cui noi giornalisti dovremmo farci portatori è chiedere che la lite temeraria cioè la richiesta eccessiva di danni sia punita con altrettanta forza… “