Anche i cinesi contro Yulin, il festival della carne di cane

CINA – Il 64% degli abitanti vorrebbe la chiusura del festival di Yulin. Non solo: il 69,5% non ha mai mangiato carne di cane. Anche se quest’anno si terrà una nuova edizione, la maggior parte dei cinesi vorrebbe che il festival della carne di cane di Yulin finisse perché “minaccia la reputazione del Paese”.

Lo rivela un sondaggio secondo cui il 64% degli intervistati, d’età compresa fra i 16 e i 50 anni, vorrebbe che il vergognoso festival finisse una volta per tutte. Non solo: il 51,7% del campione, che includeva i residenti di Yulin, vorrebbe che il commercio di carne di cane venisse completamente bandito e il 69,5% dei cinesi ha dichiarato di non aver mai mangiato carne di cane.

“Il sondaggio dimostra che la maggior parte delle persone non mangia cani” dice Qin Xiaona, direttore della charity Capital Animal Welfare. “È imbarazzante pensare che il mondo ritenga Yulin parte della nostra cultura, quando non lo”.

In effetti, negli ultimi tempi, la cultura cinese sta facendo passi da gigante: se anni fa il consumo di carne era quotidiano ed era impensabile che qualcuno potesse tenere un cane come animale da compagnia, oggi le cose si stanno ribaltando. Una stima del 2015 rivela che ci sono almeno 30 milioni di proprietari di cani nelle città cinesi e ci sono state, negli ultimi anni, petizioni online firmate da milioni di cinesi per bandire una volta per tutte il commercio di carne di cane e gatto.

fonte: Nel cuore, Federazione Italiana Ass. Diritti Animali e Ambiente