AMR in Italia in breve: aggiornamento 2017. Di Andrea Casarini

Con la crescente resistenza anche agli antibiotici di ultima generazione stiamo affrontando un futuro in cui la chirurgia di routine, il parto, la polmonite e persino le infezioni della pelle potrebbero nuovamente diventare una minaccia per la vita. Questa resistenza è sempre più diffusa nella regione europea dell’OMS e solo un’efficace prevenzione e controllo delle infezioni ed un utilizzo prudente degli antibiotici (utilizzare solo antibiotici quando sono necessari, con la dose corretta, gli intervalli di dosaggio e la durata del corso  _http://antibiotic.ecdc.europa.eu_)  risulterà essere la nostra arma più potente per affrontare questo pericolo per la salute globale.
Per quanto riguarda la situazione in Italia, tra il 9 ed il 13 gennaio un gruppo dell’ECDC ha condotto visite e riunioni nel nostro paese al fine di discutere e valutare specificamente la situazione in materia di prevenzione e controllo della resistenza antimicrobica attraverso un uso prudente degli antibiotici e il controllo delle infezioni.

Questo “tour de force” è stato condotto mediante l’utilizzo di uno strumento di valutazione che comprende i dieci argomenti considerati fondamentali per la prevenzione e il controllo dell’AMR, sulla base della raccomandazione 2002/77 / CE del Consiglio e delle conclusioni del Consiglio del 10 giugno 2008.
Le osservazioni mirato hanno purtroppo evidenziato come la situazione di AMR negli ospedali e nelle regioni italiane rappresenta una grave minaccia per la salute pubblica: i livelli di Enterobacteriaceae (CRE) resistenti ai carbapenemi (CRE) e Acinetobacter baumannii hanno raggiunto livelli iperendemici e, insieme allo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA), fanno sì che il nostro paese sia uno degli Stati membri con il più alto livello di resistenza in Europa.
I fattori che contribuiscono negativamente a questa situazione sembrano essere: poco senso dell’urgenza dell’attuale situazione di AMR da parte della maggior parte dei soggetti interessati e una tendenza di molte parti interessate a evitare di prendere in carico il problema mancanza di sostegno istituzionale a livello nazionale, regionale e locale mancanza di leadership professionale ad ogni livello, mancanza di responsabilità ad ogni livello, mancanza di coordinamento delle attività tra e all’interno dei livelli

A questo punto risulta chiaro che il primo passo verso l’arresto e l’inversione della situazione attuale dei microrganismi resistenti ai farmaci (MDRO) sia un maggiore rafforzamento degli attuali sistemi in uso e l’introduzione di misure appropriate e/o idonee per ridurre l’uso non necessario di antibiotici (nelle comunità e negli ospedali) migliorando, nel contempo, il controllo delle infezioni.
È quindi necessario un maggiore senso di consapevolezza e di urgenza per quanto riguarda l’attuale situazione di AMR a tutti i livelli e tra tutte le parti interessate nel paese, stabilendo chiare definizioni di responsabilità di ciascuna parte a partire da attività forti e coordinate a livello centrale che comporteranno, di conseguenza, azioni concrete a livello regionale e locale.  
Voglio concludere ricordando che L’AMR è una sfida nazionale e interregionale in quanto il movimento dei pazienti (e dei batteri resistenti) non è limitato dai confini regionali e pertanto esiste un rischio significativo che, con un quadro regionale come quello italiano, potrebbe non essere possibile ottenere un’azione coerente e standardizzata quando si tratta di una minaccia come la resistenza antimicrobica.

Per maggiori informazioni
HYPERLINK “https://antibiotic.ecdc.europa.eu/en/european-antibiotic-awareness-day-2017-news-release” \t “_blank” Comunicato stampa EAAD 2017
HYPERLINK “https://aricjournal.biomedcentral.com/articles/10.1186/s13756-017-0259-z” \t “_blank” Misure di prevenzione e controllo delle infezioni e strumenti per la prevenzione dell’ingresso di Enterobacteriaceae resistenti ai carbapenemi nelle strutture sanitarie: guida del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie
A European One Health Action Plan against Antimicrobial Resistance (AMR)
Resistenza antimicrobica dell’ECDC e programma di infezioni associate all’assistenza sanitaria
Atlante di sorveglianza dell’ECDC delle malattie infettive (selezionare argomento di salute “resistenza antimicrobica”)
Abbreviazioni
AMR antibiotic/antimicrobial resistance
CRE carbapenem-resistant Enterobacteriaceae
ECDC European Centre for Disease Prevention and Control
MDRO multidrug-resistant microorganism
MRSA meticillin-resistant Staphylococcus aureus
OMS HYPERLINK “https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwiD8e-Pz4vYAhWM1xQKHXuqBfkQFggoMAA&url=http%3A%2F%2Fwww.salute.gov.it%2Fportale%2FrapportiInternazionali%2FmenuContenutoRapportiInternazionali.jsp%3Flingua%3Ditaliano%26area%3Drapporti%26menu%3Dmondiale&usg=AOvVaw2raWdXIli4CJG2WfP3Txx-” Organizzazione Mondiale della Sanità

Di Andrea Casarini