Alla Spezia la quattordicesima edizione del Paleofestival

LA SPEZIA – Il Paleofestival, il festival dell’Archeologia sperimentale divulgativa sul Mondo Antico, è giunto alla quattordicesima edizione.

Sabato 18 e domenica19 maggio a partire dalle ore 15.30 il Museo del Castello di San Giorgio della Spezia si trasforma in un vero e proprio parco archeologico urbano. Nel parco e sulle terrazze del castello saranno creati vari punti interattivi condotti da archeologi sperimentalisti e archeotecnici, personale didattico di musei e di parchi archeologici e sperimentatori che da anni svolgono la missione di divulgare la Preistoria e le antiche culture.

Nei suoi quattordici anni di vita il Paleofestival ha riscosso un grande successo e gradimento da parte dei partecipanti e ha coinvolto sempre di più un pubblico di grandi e piccini con attività interattive e spettacoli da vivere in prima persona; quest’anno si rinnovano le proposte e si aggiungono tante nuove attività.

Ecco un assaggio delle tematiche che saranno presentate: per i visitatori sarà possibile partecipare a laboratori programmati che riguarderanno l’accensione del fuoco, l’utilizzo delle armi da getto per la caccia, la fusione dei metalli, la filatura e la tessitura, la realizzazione di collane con le conchiglie e la lavorazione a sbalzo di una corazza picena, la decorazione corporale con i tatuaggi della Preistoria.Sarà possibile costruire modellini di ambienti preistorici dettagliati da elementi di paesaggio e da varie attività lavorative.

Con alcuni laboratori si arriva fino alle soglie delle prime grandi civiltà della dell’Antico Egitto e anche fino al mondo dei Romani: ad es. la modellazione di ushabti egizi, la scrittura in geroglifico realizzando il proprio foglio di papiro, il laboratorio di scrittura etrusca, la codificazione di messaggi segreti in Greco antico.

Tra le numerose novità di quest’anno il laboratorio di costruzione di sandali di età romana, la battitura al conio di una moneta greca, la realizzazione del cartiglio di Tuthankamon, la creazione di un talismano neolitico tramite tessitura a telaio, la levigatura di dee-madri in steatite, la produzione di folletti preistorici, la scheggiatura di un raschiatoio in selce, la lavorazione del burro, la battitura del rame per ottenere gioielli e la decorazione dell’ambra per ricavare un prezioso pendente.

Ci sarà inoltre l’opportunità di vestirsi come gli antichi Romani, con la toga e la tunica o anche da indomiti centurioni!

Sarà possibile assistere alle fasi di fusione del bronzo con la tecnica a cera persa e la forgiatura del ferro. Un’altra dimostrazione spettacolare sarà la fusione di spade e pugnali di bronzo e rame in matrici di sabbia.

Per la prima volta verrà costruito un forno nuragico in pietra per la cottura dei vasi e per produrre tripodi da fuoco su cui si cuoceranno e si degusteranno in seguito cibi tipici sardi della Preistoria.

Anche quest’anno saranno inseriti i laboratori per gli adulti che potranno finalmente divertirsi da soli o con i loro bambini!

I rievocatori di questa edizione saranno dei tipici antichi Liguri e sarà possibile visitare il loro accampamento, la riproduzione degli elmi cornuti in bronzo dei guerrieri e anche le caratteristiche sepolture a cassetta.

Sabato la giornata si conclude con un grande evento collettivi che coinvolgerà tutti i partecipanti al termine di tutti gli altri laboratori: “La grande caccia al Paleo-tesoro” organizzato dal Museo delle palafitte di Ledro (Trento) alle ore 21.00. Per questo evento gratuito è necessario iscriversi. La caccia è inserita nel programma ICOM della notte internazionale dei Musei. Quest’anno, infatti, il sistema museale spezzino si è iscritto all’International Council of Museums.

Al mattino della domenica 28 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 si svolgerà il quarto incontro di studio di Archeologia sperimentale dal titolo “Problematiche e soluzioni tra ricerca e divulgazione” a cura di Edoardo Ratti e Donatella Alessi. L’evento, ad ingresso gratuito, è rivolto a tutti i curiosi e gli appassionati di archeologia sperimentale; quindi sarà un’esperienza unica e da non perdere. Nell’occasione saranno presentati gli atti della terza edizione del convegno.

Il panorama di esperti che partecipano è particolarmente ricco, a partire dal personale e dai collaboratori del Museo del Castello, a cui si aggiungono anche operatori del Museo del Sigillo (Sp), del Museo Archeologico di Camaiore (Lucca), il Museo delle Palafitte di Ledro (Trento). Ci saranno inoltre esperti dai parchi archeologici italiani: Parco archeologico didattico del Livelet (Treviso), Parco Archeologico del villaggio neolitico di Travo (Piacenza), il Parco Archeologico della Terramare di Montale (Modena). Gli sperimentatori provengono da Massa-Carrara, Pistoia, Lucca, Verona, Modena, Faenza, Arezzo, Bologna, Treviso, Ferrara, Ravenna, Firenze, Mantova, Ancona, Macerata, Palermo, Vicenza e Trento, Cagliari, Vicenza e Venezia.

Il pranzo con “gusti e sapori dell’antichità” di domenica e le merende di sabato e domenica pomeriggio saranno disponibili per tutti.

Subito dopo il pranzo alle ore 14.30 e per tutto il pomeriggio sarà possibile per tutti di partecipare al baratto e scambiare materie prime e oggetti realizzati dagli operatori.

Si ringrazia Coop Liguria per il sempre fondamentale apporto e sostegno

E’ necessario per tutti i partecipanti scegliere e prenotarsi per le attività programmate per la giornata.

Ingresso 5 euro a bambino, accompagnatori 1 euro valido per due giorni, nelle famiglie con due o più figli gli altri pagano 3 euro. Biglietto per due giorni 7 euro, i secondi e terzi figli pagano 5 euro. L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo.

La prevendita è attiva presso l’infocenter di via del Prione (vicino al Museo Lia), il Castello e il Teatro Civico (Piazza Mentana, 1).

 

Info: tel. 0187/751142 e 0187/778544 e chiedere di Donatella Alessi

e-mail: sangiorgio@laspeziacultura.it

Museo del Castello di San Giorgio, via XXVII Marzo, La Spezia

Siti internet: museodelcastello.spezianet.it ; www.paleofestival.it

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Ecco il programma:

SABATO 18 MAGGIO 2019 ORARIO
Alfio Tomaselli (Pistoia) – Laboratorio didattico sulla Preistoria: il fuoco nella Preistoria 15.30-16.30
Anna Rozzi, Civico Museo del Sigillo (La Spezia) e Barbara Campanile (La Spezia) – Il mio nome è Gellio, Aulo Gellio. Scriviamo messaggi segreti entrando nel mondo dello spionaggio dell’antica Grecia 15.30-16.00,

16.00-16.30,

16.30-17.00

Alessandro Filippi (La Spezia) e Valter Fattorini (Firenze) – A Spasso nel Tempo.

Ricostruzione di un sandalo in legno di epoca romana

16.00-17.00;

17.00-18.00

Simone Pedron, Annamaria Canepa, Diego Battiston, Associazione Tramedistoria (Belluno)

Il Paleolitico in una scheggia: realizziamo un raschiatoio (dagli 8 anni)

15.30-16.30

 

Simone Pedron, Annamaria Canepa, Diego Battiston, Associazione Tramedistoria (Belluno)

Per la serie “Masterchef Preistoria”: facciamo il burro (per bambini e  adulti)

16.45-17.45
Fabio Fazzini, Paola Benedetti (Macerata) – Dimostrazioni di archeologia sperimentale di battitura e lavorazione a sbalzo del bronzo 16.30-18.00
Marco Greco e Roberto Giannotti (La Spezia) -Le civette sul comò. La tetradracma ateniese. Laboratorio con riproduzione di una moneta attraverso l’uso del conio, con punzone e martello 16:30-17:30;

17:40-18:40

 

Mauro Viegi e Claudio Pratelli, Brigata del Tasso (Pisa) – L’arco: le origini, le tecniche di costruzione e i materiali. Prove pratiche di tiro 16.00-17.30
Pasquale Barile e Ramona Melli, Historylab (Bologna) – Il Piccolo Scriba: laboratorio di scrittura geroglifica su vero papiro egizio 15.30-16.45
Pasquale Barile e Ramona Melli, Historylab (Bologna) – Tutankhamon: ricostruzione del cartiglio del faraone 17.30-18.15
Antonio Motta (Massa Carrara) – La caccia silenziosa. Laboratorio di costruzione delle “trappole” antiche 16.00-17.00;

17.30-18.30

 

Manuela Amadasi e Monia Pederneschi, Kleio (Mantova) – L’Occhio del dio. Tessiamo il nostro talismano di lana 16.30-17.10,

17.20-18.00

 

Luca Bedini, Miluca Archeologia Sperimentale (Modena) – Laboratorio di scrittura etrusca arcaica su tavoletta 15-30-16.30,

17.30 -18.30

Laura Salvadori e Lobna Youssef (Lucca) – I “mini-dolmen”: ricreiamo in piccolo i grandi monumenti della Preistoria 16.00-16.15,

16.20-16.35,

16.40-16.55,

17.00-17.15

Luca Pellegrini, Federico Scacchetti, Andrea La Torre, Il tre di Spade (Modena) – La realizzazione di un pugnale dell’età del Rame 16.30-17.30,

18.00-19.00

Jacopo Crezzini, Università di Siena – Prede e predatori nel Paleolitico. Le ossa degli animali e l’equipaggiamento del cacciatore preistorico 16.30-17.30,

17.30-18.30

Valerio Simini (La Spezia) e Renato Fasolo (Verona) – I folletti della Preistoria. Laboratorio creativo 15.30-16.30;

17.00-18.00

Danilo Rigon (Vicenza), Silvia Piras (Cagliari) ed Edoardo Ratti (Massa Carrara) – Costruzione e utilizzo di un forno sperimentale di ispirazione nuragica per ceramica Tutto il pomeriggio
Danilo Rigon (Vicenza), Silvia Piras (Cagliari) –

Tripodi da fuoco pre-nuragici: dalla foggia alla cucina dell’epoca in Sardegna

16.30-17.30;

17.30-18.30

Ginevra Gottardi, Archeoplanet (Trento) -Toccare con mano la storia. Percorso tattile alla scoperta della storia dell’uomo, dalla preistoria all’epoca romana Tutto il pomeriggio
Sara Piva (La Spezia) – Tesori dal mare. Realizzazione di collane usando conchiglie, mitili e foglie 15.30-17.00