Al via dal 30 luglio al 9 agosto ad Alghero “Cinema delle terre del mare. Festival itinerante per cinefili in movimento”

ALGHERO – Il grande cinema nelle spiagge più belle della Sardegna: torna ad Alghero dal 30 luglio al 9 agosto 2019 “Cinema delle terre del mare – Festival itinerante per cinefili in movimento”, realizzato dalla Società Umanitaria di Alghero, in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission, l’Assessorato regionale alla Cultura, il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero. Due settimane di film indipendenti, grandi classici, proiezioni per ragazzi, tavole rotonde, concerti e dj set d’autore negli scenari più suggestivi della Riviera del Corallo, insieme a molti ospiti tra attori, registi, operatori e addetti ai lavori.

Un progetto firmato dalla Società Umanitaria di Alghero, che affonda le radici nel Meeting internazionale del Cinema quando negli anni ’60 e ’70 la città catalana era una delle capitali europee del cinema internazionale. Un’epoca d’oro in cui in Riviera non ci si stupiva di incontrare Liz Taylor o Roger Moore, di imbattersi nell’ultima produzione di Carlo Lizzani o in Richard Burton. MaCinema delle terre del mare non è un festival che vive di vecchi ricordi, è anzi fortemente proiettato nel futuro con l’obiettivo di rilanciare Alghero come città del Cinema in Sardegna.

Alla base della manifestazione ci sono due concetti portanti: da una parte iltema guida, profondo e denso di sfumature come il rapporto tra il cinema e il mare; dall’altra la peculiarità del festival di essere itinerante, intimamente legato ai luoghi di un territorio in cui tutto è bellezza. Nascono da qui gli itinerari cine-turistici di Cinema delle terre del mare, realizzati grazie alla collaborazione organizzativa di A S’Andira. Per tutto il Festival portano gli spettatori alla scoperta delle tracce di un passato illustre, in un’esplorazione tra storia del territorio e storia del cinema, con visite nelle location dei grandi film e delle manifestazioni cinematografiche e televisive più importanti.

A questi si aggiungono le tappe delle proiezioni, ogni giorno diverse, per un festival dall’animo zingaro che vuole essere aperto e inclusivo. E allora diventeranno cinema le splendide spiagge Rafael, Hermeu, Rosanna, Lazzaretto e Vel Marì; diventerà cinema il Mirador Giuni Russo, con la sua vista mozzafiato su tutta la Rada di Alghero, passando dal centro storico e guardando sino a Capo Caccia, dove tutto è cominciato cinquant’anni fa.

Cinema delle terre del mare è infatti una manifestazione che crede nella cultura anche come motore economico per il territorio, grazie all’indotto turistico che è in grado di generare ma anche, e soprattutto, grazie alla possibilità che il festival offre a registi, autori e produttori di riscoprire la Sardegna come un grande set cinematografico a cielo aperto, contribuendo così al rilancio dell’industria cinematografica isolana, alla valorizzazione delle sue molte professionalità. Fondamentale in questo senso è la collaborazione con laFondazione Sardegna Film Commission, che favorisce lo scambio con gli ospiti del festival organizzando parallelamente un lavoro di scouting sul territorio spesso foriero di nuove produzioni. Una missione, quella della Società Umanitaria di Alghero, che è istituzionale nel senso più alto del termine, e che vede come alleati e sostenitori l’assessorato regionale alla Cultura, il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero.