Al film Afterimage di Andrzej Wajda il premio di Diari di Cineclub alla Festa del Cinema di Roma

la-et-mn-rome-film-festival-andrzej-wajda-afterimage-20161016-snapAl film Afterimage di Andrzej Wajda il premio di Diari di Cineclub alla Festa del Cinema di Roma. Menzione al documentario L’arma più forte – L’uomo che inventò Cinecittà di Vanni Gandolfo.

La Giuria del Premio Diari di Cineclub – periodico indipendente di cultura e informazione cinematografica, prima edizione, composta da Catello Masullo, presidente (Direttore di Il Parere dell’Ingegnere) Ugo Baistrocchi (funzionario MiBACT), Maria Caprasecca (redazione Diari di Cineclub), Paola Dei (Psicologa dell’Arte del Cinema), Anna Maria Stramondo (funzionaria MiBACT), Simone Emiliani (condirettore Sentieri Selvaggi), Sergio Sozzo (condirettore Sentieri Selvaggi), Angelo Tantaro (direttore Diari di Cineclub), riunitasi sabato 22 ottobre ore 14 presso la sede della Festa al Villaggio del Cinema Viale P. de Coubertin) ha attribuito il Premio Diari di Cineclub al film: Afterimage di Andrzej Wajda con la seguente motivazione: Per il mix ben amalgamato fra parte drammaturgica, atmosfere e sottolineature sonore ma soprattutto per aver restituito dignità a un grande artista e teorico della visione.

Inoltre la stessa giuria ha voluto menzionare il premio per il miglior documentario sul cinema:
L’arma più forte – L’uomo che inventò Cinecittà di Vanni Gandolfo. Per aver saputo raccontare la storia di un sognatore ingiustamente dimenticato, Luigi Freddi, primo Direttore della Direzione Generale della Cinematografia, inventore del Centro Sperimentale di Cinecittà e del cinema pubblico italiano.