Aisha: la fiaba che arriva al cuore. Il progetto di Sandra von Borries destinato ai piccoli cardiopatici

Aisha è una scimmietta allegra e simpatica che vive nella giungla. Un giorno, dopo una lunga corsa, si accorge che Bumbùm, il suo piccolo cuoricino, è malato. Insieme vivranno incredibili avventure in cerca di una cura, aiutati da tanti fantastici amici.

Aisha (Polistampa, libro+CD, pp. 48, euro 12), in uscita il 1° aprile, è più di un semplice racconto per bambini: è una fiaba pensata per spiegare loro una realtà difficile come quella della malattia cardiaca. Scritto da Sandra von Borries, con disegni dell’illustratore americano Frank Espinosa e presentazione di Andrea Bocelli, il libro è suddiviso in tre storie (Aisha e BumbùmL’Ospedale del Cuore e La Porta Magica) che nel CD allegato sono narrate dalla voce di Paola Cortellesi, interprete anche di due canzoni inedite legate al racconto con musiche originali di Enrico Andreini.

Grazie al contributo dei Cavalieri di Sant’Appiano, il libro è già stato distribuito gratuitamente in tutti i reparti di cardiochirurgia pediatrica italiani.

L’autrice, biologa genetista, autrice di libri scolastici e di testi per canzoni, è madre di una bimba affetta da Tetralogia di Fallot, una malformazione congenita del cuore. La sua esperienza è stata lo spunto per scrivere questa fiaba destinata ai più piccoli: “l’idea”, spiega, “è nata qualche anno fa, mentre pensavo a come avrei potuto aiutare mia figlia Paola, di soli 3 anni, ad affrontare il suo secondo intervento”. La storia di Aisha è infatti concepita per accompagnare e dare un supporto ai bambini (2-6 anni), spiegando con linguaggio fantasioso e divertente realtà delicate come la malattia, la sofferenza, il ricovero. Si parla di un cuoricino raffreddato che deve essere curato, di ospedale e terapia intensiva (il “posto incantato”) e perfino della cicatrice dell’operazione, la “porta magica del cuore”, che si rivela un segno di coraggio. La scimmietta protagonista del libro è circondata da molti altri personaggi, tutti con un ruolo importante: Mamma e Papà, Nobùr lo scimmione saggio, gli scimmioni dottori, la fata infermiera e molti altri. Tutti assieme aiuteranno Aisha finché questa non sconfiggerà tutte le sue paure e scoprirà che in fondo non è male avere qualcosa che gli altri non hanno, qualcosa di diverso che ci rende unici e speciali.