Abbadia San Salvatore accende la sua Voglia di Natale! Mercatini e luminarie in attesa delle tradizionali Fiaccole

020Nel cuore del paese si prepara una delle più antiche feste del fuoco italiane. Intanto, per un mese intero, i visitatori potranno percorrere itinerari culturali tra arte, gusto e divertimento. Abbadia San Salvatore (Monte Amiata, Siena) accende la sua “Voglia di Natale!”. Mercatini e luminarie trasformeranno il caratteristico borgo toscano in attesa delle “Fiaccole”, la tradizione più attesa e sentita dell’anno la cui costruzione prenderà il via agli inizi di dicembre. Le Fiaccole sono tipiche cataste di legna a forma piramidale che si levano al cielo in attesa della mezzanotte del 24, quando poi vengono incendiate. Una costruzione complessa e impegnativa i cui segreti si tramandano di generazione in generazione, per rinnovare un millenario e sentito rito del fuoco che coinvolge l’intera comunità badenga, sposando simbolici significati pagani e religiosi. Un modo unico per vivere il Natale che quest’anno si arricchisce di un programma collaterale. La “Città delle Fiaccole” si trasformerà in un vero e proprio “villaggio natalizio” che, complice la montagna, offrirà un’atmosfera unica fatta di antiche tradizioni, arte, sapori e saperi di altri tempi. A partire dall’8 dicembre, con la cerimonia di accensione delle luminarie, prenderà il via anche l’inizio della costruzione delle Fiaccole. Un mese denso di eventi in cui il bello e il buono di queste terre si mette in mostra nei mercatini che verranno allestiti in Piazzale Michelangelo davanti alla monumentale Abbazia del Santissimo Salvatore: enogastronomia, decorazioni natalizie, piccolo artigianato e prodotti tipici del territorio e non solo, cooking show, laboratori, diventeranno protagonisti dei fine settimana badenghi. Mentre in Viale Roma troveranno spazio in maniera continua (anche durante la settimana) lo street food e l’artigianato locale. dsc_3263-copia-jpg
Intanto l’intero paese verrà decorato con un particolarissimo progetto di luminarie che lo renderà unico e pieno di luce. Spettacoli itineranti si susseguiranno nel paese mentre, per i più piccoli, saranno realizzati un luna park e il villaggio degli elfi dove, durante i week end, un novelliere racconterà favole tradizionali. A disposizione di grandi e piccini il “Natale Lab”, vero e proprio laboratorio creativo dove è possibile sperimentare gli origami, l’uncinetto o la pittura. Un carrozza con cavalli che porterà i visitatori a spasso nel paese. Nel borgo antico gli abitanti daranno vita a una mostra itinerante di presepi storici, sfruttando in maniera singolare gli angoli più caratteristici, dalle cantine alle finestre, che diventeranno palcoscenico naturale per un allestimento stupefacente. Attesissimo il 24 dicembre, con la lunga notte delle Fiaccole di Natale, un evento unico al mondo. Alle ore 18, la “Cerimonia di accensione” e la benedizione del fuoco segneranno l’inizio della festa; la banda suonerà canti natalizi e la Fiaccola davanti al Municipio sarà la prima ad essere accesa. Questo il segnale convenuto: da qui i capi fiaccola con le loro torce andranno a dare fuoco alle altre decine di fiaccole disseminate nel centro storico e in tutto il paese. Quindi tra canti di antiche melodie (le cosiddette “Pastorelle”) e musiche popolari, le Fiaccole inizieranno a bruciare riempiendo di luce e magia il Natale ad Abbadia San Salvatore. L’intero paese si ritroverà nelle strade, mentre le cataste di legna bruceranno fino all’alba e piccoli chioschi, organizzati accanto ai fuochi, offriranno dolci tipici e vin brulé. Ma le feste di Abbadia San Salvatore continueranno ben oltre il Natale con spettacoli, ciaspolate, trekking nel bosco e visite guidate nel meraviglioso centro storico del paese. E tra le novità arriva il premio letterario “Città delle Fiaccole” destinato ad un autore che abbia realizzato un’opera dedicata ai temi del Natale, del fuoco, della montagna. 081