A Courmayeur il Festival Nazionale dello sport integrato e del cinema di inclusione

Festival Nazionale dello Sport Integrato e del cinema d’inclusione 2017

Programma

Venerdi’ 15 dicembre

Skyway Monte Bianco – Pavillon du Mont Frety
Ore 09.00 11.30

Sessione aperta di workshop Il cinema come strumento esperienziale e sensoriale per imparare a ri-conoscersi e a guardare gli altri a cura della docente Alexine Dayne’, esperta di linguaggi sull’audiovisivo con la collaborazione di psicologi o operatori del sociale, dedicato alla giuria giovani, una selezione di studenti del Liceo Linguistico di Courmayeur e dell’Universita’ della Valle d’Aosta che avra’ il compito di analizzare e giudicare il miglior cortometraggio per la quinta edizione del festival. Il workshop avra’ una durata di due ore e trenta minuti circa.
Il workshop consiste nella presentazione e proiezione del cortometraggio Assetto di volo di Giulio Venier a cui si accompagna l’esperienza sensoriale che il film puo’ creare in ogni persona coinvolta. A seguito dell’esperienza, andremo ad analizzare il rapporto tra spettatore e schermo cinematografico e le varie condizioni percettive del dispositivo cinematografico. I partecipanti acquisiranno le competenze necessarie e di base per poter esprimere un giudizio teorico sui film in particolare legato all’area del cinema e dellla psicoanalisi.

Assetto di volo di Giulio Venier, Associazione Uponadream (Gemona del Friuli)
docufilm Italia 2016 – 40 minuti
Ci sono luoghi in cui non esistono disabilita’, se non intese come qualcosa che tutte le persone vivono sotto forma di paure e blocchi che limitano la vita. Le speranze, le aspirazioni e i sogni dei ragazzi coinvolti in questo film potrebbero ben rappresentare il desiderio di riscatto e realizzazione che proprio di ogni essere umano desideroso di vivere pienamente la propria esistenza. Una storia reale raccontata con poesia e semplicita’ tanto da poter essere una piccola fiaba.

Ore 12.00
Pranzo a buffet

Ore 13.30
Inaugurazione del Festival
Saluti istituzionali, presentazione del festival, della giuria tecnica e della giuria giovani.

Skyway Monte Bianco – Pavillon du Mont Frety
Ore 14.15
Concorso Corti

Terapia Multisistemica in acqua
di Ilaria Piemonte, Splash A.S.D. In collaborazione con A.N.G.S.A VdA (Sarre, Aosta) – documentario
Italia, 2016 – 4 minuti.
Il cortometraggio e’ stato realizzato per documentare i benefici della Terapia Multisistemica in Acqua (T.M.A.) metodo sviluppato dal dott. Paolo Maietta. Essa si rivolge prevalentemente a soggetti affetti da autismo, disturbi pervasivi dello sviluppo, disturbi della comunicazione e non solo. Il suo scopo e’ livellare il divario tra “patologia” e “normalita’” mediante un intervento strutturato che coinvolge bambini diversamente abili e bambini normodotati.

Marco Dolfin. Un chirurgo da podio
di Gaia Altissimo e Francesca Giusto, (Torino) documentario
Italia, 2017 – 9 minuti.
Marco Dolfin e’ chirurgo ortopedico e atleta paralimpico. Dall’incidente in moto, che gli e’ costato l’uso delle gambe, continua ad operare al San Giovanni Bosco di Torino. Questo grazie ad una speciale carrozzina elettrica che gli permette di lavorare in posizione eretta. L’amore per lo sport lo ha portato a collezionare numerosi titoli italiani; l’ultimo successo e’ stato agli europei in Portogallo, dove ha conquistato il bronzo nei 100 metri rana. Un uomo tenace ed un esempio di forza.

La prima volta
di Roberto Cannav, UISP Emilia Romagna (Bologna) – documentario
Italia 2017 35 minuti.
Ayoub tra i fornelli si muove bene, impara nuove cose; Simone parla di relazioni complicate mentre mostra i propri disegni; Faki pensa al futuro e a come costruirlo; sullo sfondo la voce di Kamal, che rappa la sua vita in strofe. Sono pezzi delle nuove vite in cella dei detenuti del carcere minorile del Pratello. Con loro, coprotagonisti, i nuovi riferimenti delle loro vite: gli operatori. Adolescenti, doppiamente sospesi tra detenzione e attesa dell’eta’ adulta.

Una giornata di Silvia M.
di Alessandro Leonardi, (Milano) – documentario
Italia 2017 14 minuti.
Silvia M. e’ una ragazza con un bel po’ di difficolta’ e una famiglia molto esigente, che la subissa di piccole prove quotidiane. Oggi e’ una giornata particolarmente ardua. Il nonno le insegna a correre, la mamma la manda a far la spesa – per la prima volta – e i fratelli la provinano nella loro rock band. Silvia non si tira indietro e accetta la sfida.

La scuola di domani
di Daniele Bonarini, Poti Pictures, (Arezzo) – fiction
Italia 2016 19 minuti
La scuola del futuro e’ un luogo tecnologico ma asettico, piatto e triste. Le direttive di un super Megaministro vietano il contatto fisico, i giochi e i pasti zuccherosi. Per cambiare il loro presente un manipolo di alunni, guidati da una bambina ribelle, viaggera’ nel passato alla riscoperta di una scuola piu’ umana, dove i giochi e le merendine sono parte integrante della vita di tutti i giorni. Un progetto con bambini normodotati e ragazzi con disabilita’ che diventa un percorso d’inclusione sociale e di amicizia.

Stormo
di Domingo Bombini, Coop. sociale I bambini di Truffaut (Bitritto) fiction e animazione
Italia 2016 3 minuti
Storie di uomini costretti a scappare, uniti come uno stormo, per sopravvivere. Un testo rap composto e cantato da studenti che promuove l’uguaglianza dei diritti e che richiama all’universalita’ dei sentimenti e al valore unico e irripetibile di ogni uomo. Un video musicale che denuncia l’ingiustizia, ispirato alla storia di una donna immigrata e sfruttata nei campi di lavoro.

Sabato 16 dicembre

Centro Congressi di Courmayeur
Ore 16.30
Fuori-concorso

Gamba Trista
di Francesco Filippi, (Bologna) – animazione
Italia, 2010 8 minuti.
Non penserete di essere perfetti, vero? Gamba Trista ha gambe molli e i suoi compagni di scuola lo annodano dappertutto. Lui sopporta e ci scherza su, ma gli piange il cuore quando Rose, la bambina che gli piace, scappa via terrorizzata ogni volta che lo vede annodato…
Un cortometraggio d’animazione in salsa bolognese, capace di divertire i bambini e affascinare gli adulti. Un film per chi ama il sole e crede nella felicita’.

A ventiquattro mani
di Luca Zambolin, Jolefilm
in collaborazione con Cooperativa sociale Nuova Idea, Fondazione Antonveneta (Padova) – documentario
Italia, 2017 – 79 minuti.
La Comunita’ Alloggio Orizzonti ad Abano Terme accoglie dodici persone con disabilita’. Il documentario segue un anno della vita della comunita’, nel periodo in cui i suoi ospiti sono impegnati nella creazione di un’opera pittorica realizzata a ventiquattro mani. Vita quotidiana ed esperienza artistica si fondono dando origine a nuove possibilita’ di comunicazione scatenando interferenze, attriti e legami, formando una realta’ comunitaria piu’ ampia.

Centro Congressi di Courmayeur
Ore 20.20

Concorso soggetti valdostani

Presentazione dei soggetti per un cortometraggio provenienti da enti, organizzazioni o autori operanti sul territorio della Valle d’Aosta. Il soggetto deve riflettere il tema dell’inclusione e dell’integrazione in ambito sportivo o in ambito sociale e culturale, promuovendo la cultura della solidarieta’ e la valorizzazione della diversita’ a tutti i livelli. Tra le candidature, il miglior soggetto valdostano dovra’ realizzare o ultimare un cortometraggio (documentario, finzione, animazione) entro l’anno 2018.

Concorso corti

Mollare mai
di Christian Manno, a.s.d Mollare mai, (Lecce) – documentario
Italia 2017 18 minuti.
Mollare mai e’ un incitamento, un concetto, lo stile di vita di Adriano Bolognese handbiker. Mollare mai di fronte ad ogni ostacolo, ad ogni salita che ci si trova di fronte, superarla ed andare avanti senza paura. Adriano Bolognese, prima ciclista e dopo l’incidente handbiker, e’ riuscito a far nascere l’a.s.d. Mollare Mai. Adriano vuole trasmettere tutta la sua forza per far avvicinare allo sport i ragazzi disabili e far loro capire che si e’ senza limiti quando la forza di volonta’ diventa un atto concreto di tutti i giorni.

Parole dentro
di Filippo Angelone, Fondazione Carlo Molo Onlus (Torino) – docufilm
Italia 2016 32 minuti.
Il lavoro di Teatro Babel e’ formato da persone con afasia e giovani attori in formazione, attraverso il backstage della sua ultima produzione Parole dentro. Il lavoro di Teatro Babel rappresenta una testimonianza della possibilita’ di tornare ad essere attori della propria vita. Il piu’ ampio approccio clinico, artistico e sociale, rappresenta l’humus su cui poter costruire interventi sia nel potenziare le abilita’ residue della persona afasica che nel raggiungere gli obiettivi della maggior autonomia e inclusione sociale possibili.

Scritte sulla sabbia
di Silvia Monga e Andrea Vialardi, (Piacenza) – fiction
Italia 2016, 12 minuti.
Un maestro di yoga insegna esercizi di respirazione a un gruppo di persone. Tra i vari esercizi ne spiega uno per aiutarli a superare le problematiche individuali. Ogni partecipante prendera’ una mela, scrivera’ su di essa il nome della persona o di un argomento che ha procurato sofferenza e la mettera’ nel proprio zaino. Lo zaino dovra’ essere portato con se’ nei momenti liberi. Un modo per poter essere meno arrabbiati, forse riuscire a perdonare ed essere un po’ piu’ liberi da ansie e tormenti…

#Gerda
di Daniele Ceccarini e Mario Molinari, (Portovenere) – fiction
Italia 2017 14 minuti.
Gerda e’ disoccupato ma determinato a trovare un lavoro e un suo ruolo nella societa’. A causa della sua patologia non riesce nei colloqui di lavoro ad essere performante e spesso il suo interlocutore, non conoscendo la sindrome di Asperger, rimane spiazzato. Tra il selezionatore del personale e Gerda, si origina quindi un dialogo al limite del surreale. Pietro Benelli (Gerda) e’ un fotografo realmente affetto dalla sindrome di Asperger e il cortometraggio e’ ispirato a fatti realmente accaduti.

Premiazione e conclusione del Festival
La giuria giovani assegnera’ un attestato di riconoscimento giovani al miglior cortometraggio in concorso.

Seguira’ la premiazione della giuria ufficiale:

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