7 anni dopo l’Italia accanto a Viareggio per dire NO alla prescrizione

Still 288Viareggio – A 7 anni dalla tragica notte della strage, si è svolta una giornata dedicata alla memoria e all’impegno civile. La città ha partecipato in massa, unita nel dolore del ricordo, una grande folla, di circa 8mila persone, ha percorso le vie di Viareggio accanto ai familiari delle vittime per chiedere allo Stato di trovare una soluzione e non lasciare che i reati vengano prescritti. Infatti nel processo iniziato nel 2013, dopo 90 udienze, due dei cinque capi di imputazione, l’incendio colposo e lelesioni colpose gravi e gravissime, rischiano di andare in prescrizione a dicembre di quest’anno.

Servizio di Paola Settimini e Daniele Ceccarini

Una giornata dedicata al  ricordo ma anche di dibattito e al confronto, nel pomeriggio il procuratore Raffaele Guariniello è stato il protagonista di un convegno sulla sicurezza nel comune di Viareggio promosso dall’associazione “Il mondo che vorrei”, costituita dalle famiglie delle vittime, e il Comune di Still 293Viareggio al quale hanno preso parte il comitato nazionale Noi non dimentichiamo costituito dai rappresentati delle varie vittime delle stragi che in Italia non hanno ancora avuto giustizia. Alla fine del corteo è stato proiettato il cortometraggio “Ovunque Proteggi”di  Massimo Bondielli e Gino Martella e alle 23,48 ora dell’esplosione, sono stati letti i nomi delle 32 vittime, mentre i treni di passaggio nella stazione di Viareggio per tutta la giornata hanno fischiato per rispetto delle vittime.