27/01/1945 l’esercito russo varca i cancelli di Auschwitz

Erano notti gelide quelle del gennaio 1945. L’Armata Russa si stava avvicinando e i gerarchi nazisti per paura che l’esercito sovietico li catturasse si stavano ritirando, le SS portarono con sè più di 60.000 detenuti per un’ultima e terribile “marcia della morte” verso i lager dell’Ovest. Il 27 gennaio 1945 i soldati Russi varcano i cancelli di Auschwitz e liberano i prigionieri sopravvissuti allo sterminio nazzista. Le truppe russe liberatrici, entrando nel campo di Auschwitz-Birkenau, scoprono e svelano al mondo, gli orrori che si sono compiuti nel cuore dell’Europa. Dal 2001 anche in Italia viene celebrata la Giornata Mondiale della Memoria per celebrare l’anniversario della liberazione di Auschwitz.