10 modi alternativi per vivere la neve nella Regina delle Dolomiti

CORTINA – È iniziata la stagione bianca e come ogni anno la REGINA DELLE DOLOMITI offre agli amanti degli sport on snow molte opportunità, dentro e fuori le PISTE. Non solo i classici SCI ALPINO e SCI DI FONDO, ma anche lo SNOWKITE, SNOW RUN, FREERIDE, SCIALPINISMO, FREESTYLE, FATBIKE, e ancora il relax di una cena in RIFUGIO seguita da una discesa in SLITTINO, o la possibilità di esplorare la naturale bellezza delle Dolomiti nel dolce intercedere con le CIASPE.

ACCANTO AGLI INTRAMONTABILI SPORT BIANCHI COME LO SCI ALPINO E LO SCI DI FONDO, LA REGINA PROPONE ALTRI 10 MODI PER SPERIMENTARE E VIVERE TUTTE LE EMOZIONI DELLA NEVE IN ALTA QUOTA.
È iniziata la stagione bianca e come ogni anno Cortina offre agli amanti degli sport on snow molte opportunità, dentro e fuori le piste. Non solo i classici sci alpino e sci di fondo, ma anche lo snowkite, snow run, freeride, scialpinismo, freestyle, fatbike, e ancora il relax di una cena in rifugio seguita da una discesa in slittino, o la possibilità di esplorare la naturale bellezza delle Dolomiti nel dolce intercedere con le ciaspe.

snowkite-cortina11. Il ritorno dello Snowkite
Ritorna quest’inverno sulle nevi di Cortina d’Ampezzo lo snowkite, affascinante sport che permette, usando degli aquiloni da trazione, di farsi condurre sulle superfici innevate del Passo Giau. La disciplina può essere praticata sia usando gli sci sia con lo snowboard. Per avventurarsi in questa insolita disciplina sono disponibili lezioni individuali o di gruppo in cui viene fornita anche l’attrezzatura necessaria.

snow-run2. Di corsa sulla neve: Cortina Snow Run – 1° edizione
Correre sulla neve è faticoso, ma può diventare una divertente sfida. Per provare questa esperienza c’è la prima edizione della Cortina Snow Run: una gara di corsa in montagna, in semi-autosufficienza, in notturna lungo le piste di sci battute. Organizzata dal C.A.I. sezione di Cortina d’Ampezzo, è in programma il 25 febbraio. Partenza alle ore 18.00 ai piedi del campanile di Cortina d’Ampezzo e arrivo allo Stadio Olimpico del Ghiaccio: il percorso, che si snoda per circa 20 km alle pendici delle Tofane, nella splendida cornice delle Dolomiti d’Ampezzo Patrimonio UNESCO, prevede un dislivello positivo di 1.380 m da completarsi in un tempo massimo di cinque ore.

snowbikepark3. Snow Bike per i più piccoli
Un nuovo progetto nel magnifico contesto di Guargnè ai piedi del Cristallo, pensato per i bambini e le famiglie. Per i piccolissimi, dai 18 mesi in su, la possibilità di provare la Strider Bike con snow ski per avvicinarsi all’elemento neve divertendosi in tutta sicurezza, in sella ad una speciale bicicletta munita di mini sci. Bike e sci quindi per una nuova esperienza in montagna. Non mancano tappeti elastici e gonfiabili giganti per giocare sulla neve, mentre i “grandi” si riposano nell’area relax ammirando il panorama impagabile.

freeridechallenge14. L’emozione del fuoripista
I più avventurosi e amanti del brivido possono dedicarsi al freeride: Bus di Tofana, Creste Bianche, Sci 18 e Vallon dei Comate sono solo alcuni dei percorsi dedicati a loro nella Regina delle Dolomiti. Qui è possibile sperimentare la sfaria, come viene definita nel dialetto ampezzano, o powder, ovvero quella neve talmente leggera da sembrare polvere, che ad ogni curva si solleva in aria producendo una candida nuvola bianca. Dolomiti Ski Rock per la stagione 2016-17 organizza Freeride 3 Dreams Dolomiti: tre giorni intensi di freeride tra forcelle, valloni, canalini e spettacolari pendii. Le Guide Alpine di Cortina propongono per la stagione il Freeride day: l’emozione di vivere la neve al massimo, sciando in neve fresca nei migliori spot delle Dolomiti grazie a gite di uno o più giorni consecutivi, dormendo in rifugi suggestivi. E ancora Ice Climbing Day per scalare, con ramponi e piccozza, le più belle cascate di ghiaccio delle Dolomiti e superare i propri limiti.

scialpino-cortina1
5. Ski Safari
Un viaggio di cinque giorni, accompagnati dalle guide di Dolomiti Ski Rock, attorno e “dentro” le Dolomiti. Si parte da Cortina d’Ampezzo per poi spostarsi in altre località attraverso i passi dolomitici, piccoli paesi di montagna, siti storici della Grande Guerra, per arrivare sulla cima della Marmolada, a 3.300 m. Tra una discesa e l’altra tappa in rifugi d’alta quota, dove si può assaporare la cucina tipica del territorio e passare la notte.

freeridechallenge16. Con la tavola ai piedi
La Regina delle Dolomiti offre, grazie a due snowpark, la possibilità agli amanti del freestyle di cimentarsi in questa disciplina alternando salti, half pipe, tricks, rails e percorsi boardercross. Nell’area del Faloria si trova il Freestyle Station Faloria mentre, sul versante opposto a Son Dei Prade, è situato il Cortina Snowpark.

fatbike-cortina-27. Sulle due ruote (grasse)
Grande successo stanno ottenendo le escursioni con le fat bike, mountain bike con ruote più grosse per consentire una maggiore stabilità su terreni difficili come quelli innevati. È possibile cimentarsi con questo mezzo su ogni sentiero percorribile d’inverno o sui tracciati dedicati a Col Gallina: qui un campo prova con dossi e curve paraboliche consente, anche a chi si avvicina a questo sport per la prima volta, di divertirsi sperimentando.
Anche con le Guide Alpine Cortina c’è la possibilità di avventurarsi in montagna con le fat bike e pedalare sulla neve in discesa da Malga Federa (1.816 m).

skialp-cortina8. Come una volta: sci alpinismo lungo pendii inviolati
Un’attività entusiasmante per chiunque voglia allontanarsi dalle piste affollate e immergersi in un ambiente silenzioso e incontaminato. Lo sci d’alpinismo, che prevede un’escursione in salita con le “pelli di foca” per poi scendere lungo pendii inviolati, riporta gli sci alla loro funzione primaria: un mezzo per spostarsi sulla neve.Le Guide Alpine di Cortina propongono il percorso dell’Alta Via n.1, ovvero una quattro giorni per gli amanti dello sci alpinismo, che offre un’occasione unica per vivere i più bei panorami delle Dolomiti UNESCO. L’esperienza sarà fruibile da gennaio a marzo con variazione di percorso a seconda delle condizioni ambientali e prevede il pernottamento nei migliori rifugi della zona.
slittino-cortina-29. Una cena in rifugio e poi la discesa in slittino
Al Rifugio Mietres (1.700 m), ai piedi del monte Pomagagnon, si può salire in motoslitta, pranzare o cenare apprezzando un panorama mozzafiato che spazia dal Monte Faloria al gruppo delle Tofane, per poi ridiscendere con gli sci, lo slittino o le ciaspe. Un modo divertente e semplice per vivere la neve, abbinandolo al piacere della buona cucina. Mercoledì sera dj set e serate a tema.
Per la stagione invernale altri rifugi del comprensorio preparano alcune tracce per poter salire comodamente e ridiscendere con gli slittini sia di giorno sia di notte, muniti di pila frontale o al chiaro di luna.

ciaspolata-grandeguerra10. Ciaspolando in alta quota e sulle tracce della Storia
Uno dei modi migliori per contemplare i paesaggi innevati è quello di percorrerli a piedi, godendo appieno della pace e del silenzio dei boschi e dei numerosi percorsi.

Novità di questo inverno è l’apertura, ad opera di Tofana-Freccia nel Cielo, di due sentieri panoramici in alta quota da fare con le racchette da neve e adatti a tutti. Entrambi nella zona di Ra Valles: il Trail Pian Ra Valles di livello facile, una passeggiata a quota 2.400 m per ammirare i panorami di tutta la Conca ampezzana, e il Trail Cacciatori, di livello intermedio, che prevede una camminata a quota 2.600 m nei pressi dei Canalini di Ra Valles per godere della vista verso il Beco di Mezzodì e il Pelmo. La durata prevista per ogni percorso è di circa un’ora.

Imperdibile inoltre “La Ciaspolata della Grande Guerra”, un modo alternativo di imparare la storia praticando sport all’aria aperta: al tramonto, accompagnati da rievocatori storici in divisa d’epoca e dalle guide alpine, si potranno visitare le postazioni del caposaldo di Cima Gallina e ascoltare aneddoti e racconti per capire le condizioni di vita dei soldati d’istanza presso il forte.